Sabato 24 febbraio 2007, quasi alla fine della settimana di convivenza, tutta la compagnia si e' mobilitata per poter andare a seguire una conferenza organizzata da associazioni locali in collaborazione con enti internazionali ambientalisti, sul tema "Elettrosmog".
I temi affrontati in questa conferenza sono stati molti e tutti di stretta attualit. Non neghiamo che a tratti l'interesse generale e' scemato per colpa della banalit di alcune affermazione e per la superficialit di alcuni giudizi in merito a questioni energetiche di cui ormai siamo diventati esperti e difficilmente raggirabili. Insomma, non si pu certo affermare impunemente che "un vero ambientalista non pu non essere attento e deciso sul numero di immigrati che arrivano in Italia" (riferito al fatto che anche in Italia le risorse energetiche e ambientali sono limitate). Forse per un vero ambientalista dovrebbe chiedersi prima il perche' di questa immigrazione indiscriminata: non siamo forse noi ce provvediamo con i nostri sistemi economici ad affamare e riempire di rifiuti i loro paesi? Un vero ambientalista dovrebbe esserlo anche a livello globale oltre che a livello locale o nazionale?
Da sottolineare un po' di delusione per la mancanza di una vera e propria discussione sul vero tema all'ordine del giorno. Tra una banalit gratis e l'altra ce' stato poco tempo per parlare seriamente del problema e neppure gli interventi dello scarso pubblico (tutte domande riguardanti gli interessi del loro stretto ovile) hanno contribuito in maniera determinante.
L'aspetto pi rilevante dell'intera conferenza e' stato proprio la mancanza di pubblico e questo non fa che sottolineare come certi temi siano poco pubblicizzati anche a livello locale perch comunque politicamente scomodi.