Come attivita' spirituale svolta la prima sera del campo invernale si e' deciso di creare una
presentazione di se (o meglio del lato di se stessi che normalmente non appare nella vita di compagnia) attraverso racconti, impressioni e sensazioni riguardo degli oggetti, o dei libri, o attraverso delle canzoni che hanno significato molto per noi.
Dopo le ormai normali titubanze nell'esporsi per primi e' stato abbastanza facile cominciare a parlare liberamente di tutto cio' che sentivamo riguardo i nostri oggetti. Ascoltare e scoprire nuovi lati dei compagni che pensi di conoscere ormai abbastanza bene e' stato a suo modo illuminante e ci e' servito per meglio comprendere o anche solo ribadire che la vita di compagnia ti porta inevitabilmente a scontrarti con tanti altri mondi non necessariamente diversi e neanche completamente conciliabili.
Il tempo non potra' mai aiutarti a scoprire tutto a meno che non ci si metta in gioco continuamente (dopo un po' ti stanchi...) e la dimostrazione e' stata proprio la sorpresa di molti di noi nell'ascoltare particolare aspetti della vita di nostri amici che non avevamo mai preso in considerazione.