
La compagnia Vidar di quest'anno si rinnova quasi totalmente nelle persone ma non negli obiettivi.
L'obiettivo dello scorso anno e' stato sicuramente quello di apparire su scoutismo ma la realta' ha superato di gran lunga la fantasia: la nostra compagnia e' stata una delle piu' rappresentate (e rappresentative) della mostra sul centenario dello scoutismo che ha girato tutta l'Italia
Per il resto, le caratteristiche di quest'anno sono le stesse di tutti gli scorsi anni.
Ama l'avventura e il rischio (una volta un compagneros ha anche assaggiato il famoso panino con simmental e majonese di Scarpiello...),

non ha paura del dolore e ha sopportato le peggiori sventure della storia degli scout (svenimenti, crisi isteriche, crisi di panico, crisi di fame, crisi di sete, crisi d'astinenza, crisi esistenziale, crisi di nervi, crisi di puzza, crisi di russo, crisi di bagno, crisi di carta da bagno e crisi di salviette da bagno).
Cultura e' la sua parola d'ordine (viva la pupa e il secchione!!) sbagliando si impara il suo motto (sbagliare si sbaglia, ma di imparare...)